Caso studio — Business school
ESCP
Cinque paesi, una stanza, tre giorni.
Il contesto
ESCP ha campus in cinque paesi, e passare dall’uno all’altro non è un dettaglio dell’offerta: è l’offerta. Ma è anche una promessa che una scuola non può fare a nome proprio senza suonare come una brochure. Le uniche persone che possono confermarla sono quelle che l’hanno attraversata fino in fondo.
La scelta
Andarle a prendere il giorno in cui hanno finito. La Graduation è l’unico momento dell’anno in cui la scuola intera sta nella stessa stanza — ed è anche l’unico in cui la domanda «è valsa la pena» ha una risposta invece di una previsione. Tre giorni a Berlino, dentro i format che ESCP usava già, più tre pensati per l’occasione.
Uno di questi è The ESCP Effect: molti studenti, una frase sola — «mi sento a casa», «connessioni», «un’idea chiara», «e crescere». Nessuna di quelle parole è della scuola.
La scuola non parla.
Parlano loro.
Tredici pezzi, nemmeno una voce dell’istituzione
Cinque paesi, raccontati da chi ci è passato
Nessuno si è spostato: erano tutti a Berlino per la proclamazione. È esattamente questo il punto.
Cosa è successo
Tredici pezzi da tre giorni, addosso a un evento che capita una volta l’anno e non si ripete. Cinque paesi raccontati da chi ci è passato, e nemmeno una riga detta a nome della scuola.
I pezzi escono sui canali di ESCP.